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Archivio Ottobre 2006

Bruce Springsteen – We Shall Overcome The Seeger Sessions

28 Ottobre 2006 24 commenti


Bruce Springsteen
We Shall Overcome The Seeger Sessions
25 aprile 2006 (Columbia)

E? un pomeriggio di autunno caldo, quando riprendo in mano il CD 2006 di Bruce Springsteen. L?avevo prestato ad un amico a fine maggio e mi è tornato in casa solo ieri dopo cinque mesi di dolorosa privazione. Fuori il sole ingiallisce le foglie degli alberi e queste cadono desolate a terra, mentre la voce roca del Boss gratta sulle casse del mio impianto stereo.

Per quei pochi distratti che hanno perso la cosa, questo è l?album dedicato al repertorio folk di Peter Seeger (We Shall Overcome – The Seeger Sessions). La parola folk non deve trarre in inganno nessuno: l?energia vitale che trasuda da questo album è così forte da permettere l?accostamento di questo album ai primi lavori di Springsteen sotto il profilo del vigore e della vivacità. Difficile non battere il tempo mentre le tracce più ritmiche di questo album si susseguono. E? musica spontanea, catturata in presa diretta senza sovra-incisioni, come si faceva un tempo, prima che la tecnologia la facesse da padrona negli studi di registrazione.

Immagino che le giovani generazioni ignorino chi sia Peter Seeger e che cosa abbia rappresentato questo signore per la musica e la cultura USA a partire dagli anni ?50. A beneficio di chi vuole saperne di più, suggerisco un giro su Wikipedia . In questa sede mi limito a scrivere che il nostro Bruce pesca a piene mani in quello stesso repertorio tradizionale che il buon vecchio Seeger aveva saputo rianimare fra gli anni ?50 e ?60 del secolo scorso: ed era stato proprio quel revival del folk che aveva prodotto il nome più celebrato della storia del rock, quel Bob Dylan di cui sono debitori intere schiere di artisti degli ultimi 40 anni, coscienti o incoscienti di questo debito.

Non ho mai nascosto le mie simpatie per la musica folk (lo so, vado contro corrente). Pertanto un disco come questo non poteva mancare alla mia collezione e a questo blog. Purtroppo il tempo non mi consente di riportare qui tutto quello che vorrei scrivere su questo album. Avrei voluto anche commentare i recenti concerti di Springsteen in Italia. Ed invece oggi posso limitarmi a menzionare alcuni titoli delle canzoni contenute in questo album.

La traccia apripista è Old Dan Tucker ed è semplicemente travolgente; al primo ascolto, mi vedo già la scena: siamo tutti in piedi a ballare. Jesse James è semplicemente micidiale: sembra fosse stata scritta apposta per Bruce. O Mary Don?t You Weep è un classico dei classici e la versione del Boss è così rispettosa della tradizione che sembra una registrazione fatta almeno ottant’anni fa, se non fosse per la eccelsa qualità dell?audio. Erie Canal mi fa venire i brividi ad ogni ascolto: come ho potuto fare a meno di questo brano bruciante sino ad oggi? Un autentico capolavoro. E poi c?è My Oklahome Home: questa è davvero un portento di canzone, da annoverare fra le migliori cose suonate dal Boss in tutta la sua carriera. Degno di menzione è Pay Me My Money Down, il cui incedere confonde la demarcazione tra il folk più antico e la musica di oggi.

Ma non tutto luccica: per onestà, devo citare due episodi che non mi hanno convinto affatto. Innanzi tutto la versione fiacca fiacca di Shenandoah: se la confronto con la registrazione fatta nel 1998 da Van Morrison & The Chieftains, beh allora non c?è storia. L’Irlanda sovrasta il New Jersey.
E poi c?è We Shall Overcome: questa ballata mi fa venire gli sbadigli e non posso farci nulla. Del resto, è una canzone che sembra essere fatta per essere cantata in coro piuttosto che essere ascoltata. I nostalgici degli ideali libertari degli anni ?60 capiranno forse quello che intendo dire. Almeno spero, anche se temo che il primo post-sessantottino che leggerà questo blog, non sarà d?accordo con il mio drastico giudizio.

Per la cronaca, il CD musicale contiene ben tredici tracce ed è accompagnato da un DVD che riporta un video di 30 minuti pieni di musica: ben sei canzoni dal vivo. Credetemi. Questo è un album imperdibile.

E? un tardo pomeriggio di autunno caldo ed ascolto il CD 2006 di Bruce Springsteen. Fuori il sole sta tramontando dietro quegli alberi, le cui foglie erano già cadute desolate a terra.
La voce roca del Boss gratta ancora sulle casse del mio impianto stereo.

Riferimenti: Ecco un sito su Springsteen che vale la pena consultare