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Archivio Agosto 2005

Quel tenero usignolo

29 Agosto 2005 2 commenti


L’Usignolo (testo e musica di Massimo Bubola)

Un inverno fa
verso Brandon Bay
entro dentro un pub
nel buio delle sei
fuori c?era il diluvio
cani e pietre dal cielo
ma lì dietro il bar
cantava un usignolo

Cantava sha la la
chi si porterà via
il cuore e l?anima mia
chi così crudele
da rubarmi a mia madre
chi così bandito
da chiedermi a mio padre

Aveva gli occhi azzurri
due luminosi zaffiri
i denti così bianchi
capelli nero-corvini
tutto in lei era grazia
ogni suo movimento
ma lo sguardo era inquieto
come mosso dal vento

E poi si fece avanti
e mi donò un lungo bacio
ardente d?oro fuso
gelido come il peccato
mi disse – Questo ti può bastare
per portami via con te
per cancellare i tuoi sogni
per morire per me

E dopo entrò suo padre
con un coltello in mano
suo madre chiuse a chiave
facendo un gran baccano
gridò – Da questa parte
se vuoi uscire di qui
devi uscire a pezzi
sei troppo lungo così

Sembrava un brutto sogno
un triste, vecchio reato
un lungo sporco conto
che non avevo saldato
- Dormi non ti svegliare! –
e mi coprì col lenzuolo
sdraiata lì al mio fianco
vegliava l?usignolo
- Dormi non ti agitare! –
e vidi il punteruolo
poi cominciò a pregare
quel tenero usignolo

- – - – - – - –

Tratto dall’album “Mon Tresor” del 1997.
Questo brano è stato registrato dal vivo nell’album “Il Cavaliere Elettrico – Volume III” del 2002.

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Consigli per gli acquisti

8 Agosto 2005 9 commenti


Siamo in pieno agosto 2005 e, fra le ultime uscite rock in questi ultimi mesi, ecco cosa vorrei acquistare ora se:
a) Avessi i soldi per i CD
b) Oppure se i CD avessero un prezzo accettabile
c) Avessi tempo per andare in un negozio.

The Wallflowers – Rebel, Sweetheart
Graham Parker – Songs of No Consequence
Lucinda Williams – Live @ The Fillmore (copertina nella foto)
Huey Lewis – Live at 25
Stephen Stills – Man Alive
Cowboy Junkies – Early 21st Century Blues
Delber McClinton – Cost of Living

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KT Tunstall – Eye To The Telescope (2005)

1 Agosto 2005 17 commenti


Uno dei principali tormentoni musicali del 2005 sgorga come una cascata d?acqua impetuosa grazie ad un inconfondibile coretto (uh! uh!) ed il sottostante galoppo di chitarre travolgenti di Black Horse & The Cherry Tree. E? il singolo del momento: KT Tunstall ha fatto centro al primo colpo. L?album di debutto di questa giovane cantante è uscito il 25 gennaio 2005 e ha subito fatto notare una voce cattiva e grintosa, capace altresì di variare su toni più delicati e sensuali.

Si tratta di una ragazza dal ?sangue cinese e cuore scozzese?, essendo stata adottata dalla nascita da una famiglia di Saint Andrews nel paese del kilt. Il nome datole dai nuovi genitori Kate suonava per lei troppo bucolico: ed è quindi mutato in KT. La ragazza è dotata di una voce interessante che lei ha cominciato a modellare ascoltando da ragazzina i dischi di Ella Fitzgerald. Una serie di esperienze musicali diverse si è susseguita dai 16 anni, fino all?incontro con l?autore svedese Martin Terefe e il produttore Steve Osborne (U2, New Order, Happy Mondays). E? sorta una collaborazione prolungata per ben due anni al termine dei quali è nato Eye To The Telescope, un gran bell?album.
?Io sono una persona solare, anche se amo la parte oscura della musica e vorrò sempre esplorarla. E? un album dal suono corretto, tuttavia c?è sicuramente della sostanza là sotto?.

Il disco è stato registrato in un piccolo studio nella casa di campagna nel Wiltshire, di proprietà dello stesso produttore, Steve Osborne. Predominante il suono di chitarre suonate dal vivo con la band a seguire, ignorando bellamente le dottrine al potere sul dominio della tecnologia nella musica: di conseguenza, abbiano di fronte una serie di stupende sonorità Lo-Fi che piace molto a chi cerca ancora l?autenticità nella musica. Del resto la stessa KT non esita a manifestare la propria antipatia verso le apparecchiature audio e la soffocante presenza dei computer nella produzione musicale.

Il genere è quello classico dei ?singer-songwriter? nella tradizione di Riki Lee Jones, Carol King e Fleetwood Mac. La ragazzina è una musicista polivalente e ha suonato nell?album: basso, chitarra e pianoforte acustici, pianoforte elettrico (l?intramontabile Wurlitzer).

Dall?uscita di Eye To The Telescope la vita della nostra KT è cambiata: concerti a raffica in tutta Europa, prima in supporto alla bravissima Joss Stone poi per conto proprio, numerose apparizioni televisive, una spettacolare esibizione nella splendida Piazza Castello di Torino al Festivalbar davanti ad un pubblico dalle dimensioni oceaniche e, in ultimo, una fiammeggiante apparizione all?evento musicale inglese per eccellenza: Glastonbury.

Per chiudere vorrei citare alcuni brani in scaletta nell?album, almeno quelli che meritano una menzione particolare, a parte il successone di cui sopra (Black Horse & The Cherry Tree). Il brano di apertura dell?album Other Side Of The World mette subito in chiaro le intenzioni dell?autrice: si tratta di musica vera e cattura subito l?ascoltatore. Suddenly I See è destinata ad essere il secondo grande singolo: una melodia azzeccata sposa una grinta coinvolgente. Fra gli altri brani del CD, sono di pregevole fattura: False Alarm, Stoppin? The Love e Through The Dark. Quest?ultimo in particolare colpisce per i toni oscuri e sinceri.

Aspettiamo la prossima prova della Tunstall, per scoprire insieme se davvero abbiamo di fronte un?artista capace di lasciare un segno nel tempo.

Riferimenti: Sito ufficiale di KT Tunstall

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